Il Permesso di Residenza per Professionisti Stranieri può essere valutato per persone con formazione universitaria o professionale, purché la professione non sia riservata esclusivamente ai cittadini panamensi e siano rispettati i requisiti migratori, accademici e documentali applicabili.
Prima di iniziare la procedura, è consigliabile revisionare il titolo accademico, la professione esercitata, la documentazione disponibile, l’eventuale omologazione o convalida del titolo e i requisiti stabiliti dalle autorità competenti.
Questo permesso può essere valutato quando la professione del richiedente non è limitata dalla Costituzione o dalla normativa panamense ai cittadini panamensi, e sempre che il fascicolo rispetti i requisiti legali e documentali corrispondenti.
Il prezzo per la richiesta del Permesso di Residenza in Qualità di Professionista è composto dalle seguenti spese: (incluse spese notarili, certificazioni, tesserino di pratica e di residenza, visto multiplo, spese di mobilità e transazionali, certificato di salute, certificazione del diploma) e dagli onorari legali.
Il costo totale ammonta a US$ 2.175,00. Di seguito la ripartizione del prezzo:
Spese:
Totale delle spese del richiedente: US$ 575,00.
Dettaglio:
Spese presso il Servizio Nazionale di Migrazione: US$ 366,00 (trecentosessantasei dollari americani)
Spese transazionali: US$ 60,00 (sessanta dollari americani)
Spese presso il MITRADEL: US$ 149,00 (centoquarantanove dollari americani)
Onorari legali:
Totale degli onorari legali del richiedente senza familiari a carico: US$ 1.600,00.
Dettaglio:
Permesso di Residenza: US$ 1.200,00 (milleduecento dollari americani) — richiedente senza familiari a carico
Permesso di Lavoro: US$ 400,00 (quattrocento dollari americani) — richiedente senza familiari a carico
Il costo totale non include:
Assegno certificato di US$ 800,00 (ottocento dollari americani) a favore del Servizio Nazionale di Migrazione
Assegno certificato di US$ 250,00 (duecentocinquanta dollari americani) a favore del Tesoro Nazionale
I requisiti per richiedere il Visto per Professionisti sono i seguenti:
Procura e Domanda firmata dallo straniero (autenticata dal notaio).
Tre (3) fotografie formato tessera.
Copia debitamente autenticata del passaporto (dal notaio o dall’autorità competente).
Certificato dei precedenti penali del paese d’origine o dell’ultima residenza, debitamente apostillato.
Certificato di salute rilasciato da un medico panamense abilitato.
Assegno certificato di B/.250,00 a favore del Tesoro Nazionale.
Assegno certificato di B/.800,00 a favore del Servizio Nazionale di Migrazione.
Modulo di Dichiarazione Giurata dei Precedenti Personali.
Copia del diploma o titolo universitario, laurea, master o dottorato, debitamente apostillato o autenticato dalle autorità del proprio paese.
Completare il processo di omologazione o convalida presso le autorità nazionali competenti, in questo caso l’Università di Panama o l’Università Tecnologica di Panama.
Gli stranieri possono esercitare a Panama le professioni che non siano riservate ai cittadini panamensi dalla normativa applicabile. Prima di iniziare la procedura, è consigliabile verificare se la professione del richiedente è limitata, richiede omologazione, idoneità professionale o una autorizzazione specifica.
Per lavorare legalmente a Panama, una persona straniera deve revisionare il proprio status migratorio e la possibilità di richiedere il permesso di lavoro corrispondente. I requisiti possono variare secondo la categoria di residenza, il tipo di contratto e la normativa lavorativa applicabile.
In molti casi, la procedura migratoria e il permesso di lavoro devono essere coordinati in parallelo o successivamente davanti alle autorità competenti, secondo la categoria applicabile e la situazione concreta del richiedente.
Alcune categorie specifiche, come quelle collegate alle Sedi di Imprese Multinazionali (SEM), possono avere regole particolari che devono essere revisionate secondo la normativa applicabile e il caso concreto.
Per richiedere un visto o permesso di lavoro a Panama, normalmente è necessario disporre di una categoria migratoria applicabile o di una procedura migratoria in corso davanti al Servizio Nazionale di Migrazione. In alcuni casi, entrambi i processi possono essere coordinati in parallelo.
Il Permesso di Lavoro sarà soggetto ai requisiti stabiliti dal Ministero del Lavoro e dello Sviluppo del Lavoro. Tali requisiti possono variare secondo la categoria migratoria, il tipo di residenza, la professione, il datore di lavoro e la normativa lavorativa vigente.
Residenti permanenti
Residenti temporanei
Per ragioni umanitarie (Crisol de Razas)
Stranieri professionisti
Ricongiungimento familiare
Coniuge di cittadino panamense
Entro il 10% del personale ordinario
Esperto o tecnico entro il 15%
Trattato Panama–Italia
Accordo di Marrakech
NOTA: I requisiti per richiedere un permesso di lavoro possono variare secondo il tipo di permesso di residenza, la categoria migratoria e la normativa lavorativa vigente.
Per assumere personale straniero a Panama, è necessario revisionare previamente lo status migratorio e lavorativo del professionista, così come la categoria di residenza, il permesso di lavoro applicabile e la documentazione che l’impresa datrice di lavoro dovrà fornire.
Quando un professionista straniero deve essere trasferito per lavorare a Panama o per un’impresa panamense, è necessario analizzare quale categoria migratoria e lavorativa può applicarsi al caso.
Esistono diverse vie affinché un’impresa panamense possa assumere personale straniero, secondo la nazionalità, il profilo professionale, la categoria migratoria, la situazione lavorativa e i requisiti stabiliti dalle autorità competenti.
Se il lavoratore non possiede ancora un permesso di residenza a Panama, l’impresa deve valutare quale categoria migratoria può essere applicabile secondo il profilo del lavoratore, l’attività dell’impresa e la documentazione disponibile.
Occorre inoltre revisionare se il caso può rientrare in categorie lavorative specifiche, come la percentuale autorizzata di personale straniero, gli accordi applicabili o i permessi speciali, sempre subordinato alla documentazione richiesta dalle autorità migratorie e lavorative.